Orchestra della scuola

Animatore Digitale

L'Animatore Digitale del nostro Istituto è la prof.ssa Ruggiero Maria.

Fanno parte del Team di Innovazione Digitale le insegnanti Mimma Bolognino, Ivana Bolognino e le prof.ss Daniela Piepoli e Margherita Frulli.

Cliccando sull'immagine seguente si potrà vedere una presentazione del ruolo dell'Animatore Digitale.

  • Azione #28 del PNSD – Un animatore digitale in ogni scuola

    Risorse – 8,5 milioni di euro all’anno (a valere sui fondi PNSD Legge 107/2015 a decorrere dal 2016)

    Strumenti – assegnazione delle risorse alle scuole

    Tempi di prima attuazione – Marzo 2016

    Obiettivi misurabili – pubblicazione dei progetti costruiti dall’animatore digitale; efficacia delle progettualità; coinvolgimento del personale scolastico e di tutta la comunità

    Ogni scuola deve avere un “animatore digitale”, un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, ricopra un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola, a partire dai contenuti di questo Piano. Sarà formato attraverso un percorso dedicato (a valere sulle risorse del DM n. 435/2015), su tutti i temi del Piano Nazionale Scuola Digitale, per sostenerne la visione complessiva.

    L'aninatore digitale è, per il MIUR, una figura fondamentale per l’accompagnamento del Piano Nazionale Scuola Digitale.

    Per tenere alta l’attenzione sui temi dell’innovazione, nell’ambito della realizzazione delle azioni previste nel POF triennale, potrà sviluppare progettualità su tre ambiti:

    • FORMAZIONE INTERNA: fungere da stimolo alla formazione interna alla scuola sui temi del PNSD, sia organizzando laboratori formativi (ma non dovrà necessariamente essere un formatore), sia animando e coordinando la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle altre attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi;
    • COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche aprendo i momenti formativi alle famiglie e altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
    • CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

    Ad ogni scuola verranno assegnati 1.000 Euro all’anno, che saranno vincolati alle attività dei tre ambiti appena descritti come coordinamento dell’animatore.

    Per rafforzare il carattere innovativo di questa figura, il MIUR svilupperà modalità di interazione dedicate: gli animatori presenteranno un progetto che, una volta approvato, sarà inserito nel piano dell’offerta formativa e pubblicato anche sul sito della scuola e sarà nel tempo oggetto di monitoraggio.